CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
Visualizzazione post con etichetta MOSTO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MOSTO. Mostra tutti i post

lunedì 1 ottobre 2012

LECCORNIE AUTUNNALI: BRASATO AL MOSTO


Brasato glassato al mosto d'uva e frutta secca 

con zucca al forno


INGREDIENTI

- 1 pezzo di ottima carne per brasato e arrosto (1 Kg circa)- olio evo- 1 cucchiaio di burro- 2 bicchierini di sapa (mosto d'uva cotto)- 1 bicchiere di vino rosso corposo tipo dolcetto o barbera- brodo di carne q.b.- 2/3 cucchiai di gherigli di noce tritati grossolanamente- 50g di pinoli- 1 cucchiaino di maizena- sale e pepe
Per il contorno:- 1 piccola zucca tipo mantovana- 2 spicchi d'aglio- olio evo- sale e pepe


1) Asciugare la carne ben bene con della carta da cucina, quindi insaporire la superficie con sale e pepe e farvi aderire la frutta secca dappertutto
2) In una casseruola scaldare due cucchiai di olio e il burro e farvi rosolare la carne a fuoco vivo da tutti i lati in modo da sigillare la superficie ed evitare la fuoriuscita dei succhi della carne
3) Sfumare con un bicchierino di sapa e quindi aggiungervi il vino, regolare di sale e pepe ed abbassare le fiamma, lasciare coperto e cuocere per 2 ore e mezza/3 ore girando di tanto in tanto ed aggiungendo un po' di brodo se si asciuga troppo
4) Nel frattempo pulire la zucca e tagliarla a fette tutte uguali, disporle in una teglia da forno ricoperta con carta forno, tagliare gli spicchi d'aglio a fettine e distribuirle in modo sparso nella teglia. Salare e pepare e irrorare la superficie con un filo d'olio evo. Cuocere in forno ventilato a 200° per circa 10 minuti, finchè non sarà tenera.
5) Filtrare il fondo del brasato tenendo da parte la frutta secca, aggiungere al fondo del brodo e il secondo bicchierino di sapa, in poco succo stemperare il cucchiaino di maizena e poi ributtare il tutto nel pentolino con il sugo del brasato, fare sobbollire finchè si raddenserà e velerà il cucchiaio. Unirvi nuovamente la frutta secca.
6) Tagliare il brasato a fette e distribuirvi sopra il sughetto, a piacere aggiungervi anche dell'altra frutta secca tritata grossolanamente per decorare e servire insieme alla zucca al forno.

DAL BLOG GATTOGHIOTTO


lunedì 17 settembre 2012

CONOSCIAMO MEGLIO IL MOSTO: GRADO ZUCCHERINO

Questo indice esprime il quantitativo di zucchero naturale (zucchero dell' uva e zucchero di frutta) contenuto nel mosto prima della sua fermentazione. Può anche essere riferito e misurato sull'uva prima dell'ammostamento per determinare il periodo ideale di raccolta. Il quantitativo di zucchero presente nell'uva o nel mosto consente di prevedere il grado alcoolico dopo fermentazione. La misura avviene usualmente con mostimetro (principio di Archimede) o rifrattometro (principio: rifrazione della luce).


Ci sono parecchie procedure, strumenti ed unità per la definizione di questa caratteristica, differenti nei diversi Paesi.
Kmw = Klosterneuburger Mostwaage, o grado Babo: La procedura è stata sviluppata da William Babo ed è impiegata nell'enologia tedesca. Il grado Babo è riferito solitamente su una temperatura di 20 °C .




Oe = Oechsle: La procedura è stata sviluppata da Christian Ferdinand Oechsle ed è impiegata nell'enologia tedesca. L' indice di Oechsle è calibrato su una temperatura di 17,5°C. Il grado di Oechsle (°Oe) è definito come l' aumento del peso di 1000 millilitri di mosto a partire da 1 grammo . Un litro di mosto con 75 °Oe pesa così 1075 grammi . Un mosto con 100 °Oe ha un contenuto di alcool potenziale (in volume) di 12.5%, poichè 10 mL di alcool etilico pesano 7,89 grammi .Bx = Brix: Questa unità proposta dallo scienziato Adolf F. Brix nel 1870 è utilizzata specialmente nei Paesi anglosassoni. La relazione fra grado Brix e contenuto di zucchero è: n grammi di zucchero in 100 grammi di soluzione zuccherina corrispondono a n gradi Brix a 20 °C . Approssimativamente 1° Brix equivale ad un contenuto di 18 g di zuccheri per Litro di mosto.Bé = Baumé: La procedura è stata sviluppata da Antoine Baumé e l' unità è impiegata diffusamente nei Paesi mediterranei. Poichè il contenuto di alcool potenziale d'un vino è basato sul presupposto che l' intero zucchero fermenterebbe, un grado di Baumé (°Bé) corrisponde all'incirca a 17 - 18 grammi di zuccheri in 1 Litro di mosto, ovvero il vino risultante da un ipotetico mosto a 1°Bé dovrebbe presentare un contenuto dell' 1% di alcool in volume. Un mosto con 10 °Bé dovrebbe dunque produrre un vino con un contenuto di alcool in volume del 10%. Per calcolare, dal grado alcoolico desiderato, il contenuto di zucchero del mosto di partenza, occorre moltiplicare per 1,8. Un mosto con 10 °Bé  presenta una percentuale del 18% in zucchero o  di 180 g di zucchero per Litro di mosto. La conversione di Baumé in Babo è °Bé x 1,53 = °Babo.



lunedì 10 settembre 2012

IL PROFUMO DEL MOSTO IN CUCINA


RISOTTO AL MOSTO E NOCCIOLE

INGREDIENTI
Gr 250 riso carnaroli
1 scalogno
1 confezione di mosto (nel reparto frutta al super)
40 nocciole tostate e pelate
qb olio semi
qb brodo vegetale
vino bco per sfumare
gr 20 burro
gr 20 parmigiano
sale e pepe

Scaldare l'olio imbiondire lo scalogno tritato aggiungere il riso, tostarlo leggermente bagnare con vino bianco ed una volta evaporato continuare la cottura aggiungendo il brodo poco alla volta.
A metà cottura aggiungere iul mosto e stemperarlo bene, a cottura ultimata togliere dalla fiamma e mantecare con burro e formaggio servire spolverando con nocciole tritate.



DALLA COMMUNITY DONNAMODERNA.COM