CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
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martedì 30 ottobre 2012

Halloween per tutti: Dolcetto o Scherzetto

Zuccotti di Halloween


INGREDIENTI

PREPARAZIONE

  1. Stendere la pasta sfoglia con il matterello su un tagliere fino a farle raggiungere uno spessore di 2-3 millimetri.
  2. Spolverizzare la sfoglia con dello zucchero su entrambi i lati e passare brevemente con il mattarello per farlo ben aderire.
  3. Incidere la sfoglia con un tagliabiscotti a forma di zucca. 
  4. Se non se ne trova uno, stampare il disegno della zucca cliccando qui, ritagliarlo, appoggiarlo sopra la sfoglia ed incidere tutto intorno con un coltellino affilato. Passare il coltello anche nelle fenditure per dare la forma della zucca anche all'interno del biscotto.
  5. Appoggiare i zuccotti sopra una teglia ricoperta con carta da forno e metterli a riposare nel frigorifero per mezz'ora.
  6. Nel frattempo preriscaldare il forno a 220 °C.
  7. Prima di infornarli, cospargere i zuccotti con un po' di zucchero a velo fatto scendere attraverso un setaccio.
  8. Cuocerli per 5 minuti circa, prolungando di qualche minuto se fosse necessario a fargli ottenere un bel colore caramellato.
  9. I zuccotti possono essere serviti sia caldi, sia freddi. Chiusi in contenitori ermetici si conservano fino a 2 settimane.

  • Gli zuccotti ben incartati possono anche essere regalati ai bambini che vengono a suonare alla porta alla sera di Halloween per il classico "Dolcetto o scherzetto?". Negli ultimi anni se ne sono visti parecchi!
  • Per una variante gustosa farcire gli zuccotti con crema pasticcera utilizzando una siringa da pasticcere. In tal caso però conservarli in frigorifero e consumarli entro 1 giorno.
  • Questa ricetta si può preparare anche con la pasta sfoglia già pronta che si acquista in rotoli già stesi al supermercato, nel banco frigo.


VARIANTE VEGAN

Preparare la pasta sfoglia con la margarina vegetale o con olio, anziché con il burro.



Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/zuccotti-sfoglia-halloween#ixzz27c6lkekt

lunedì 1 ottobre 2012

LECCORNIE AUTUNNALI: BRASATO AL MOSTO


Brasato glassato al mosto d'uva e frutta secca 

con zucca al forno


INGREDIENTI

- 1 pezzo di ottima carne per brasato e arrosto (1 Kg circa)- olio evo- 1 cucchiaio di burro- 2 bicchierini di sapa (mosto d'uva cotto)- 1 bicchiere di vino rosso corposo tipo dolcetto o barbera- brodo di carne q.b.- 2/3 cucchiai di gherigli di noce tritati grossolanamente- 50g di pinoli- 1 cucchiaino di maizena- sale e pepe
Per il contorno:- 1 piccola zucca tipo mantovana- 2 spicchi d'aglio- olio evo- sale e pepe


1) Asciugare la carne ben bene con della carta da cucina, quindi insaporire la superficie con sale e pepe e farvi aderire la frutta secca dappertutto
2) In una casseruola scaldare due cucchiai di olio e il burro e farvi rosolare la carne a fuoco vivo da tutti i lati in modo da sigillare la superficie ed evitare la fuoriuscita dei succhi della carne
3) Sfumare con un bicchierino di sapa e quindi aggiungervi il vino, regolare di sale e pepe ed abbassare le fiamma, lasciare coperto e cuocere per 2 ore e mezza/3 ore girando di tanto in tanto ed aggiungendo un po' di brodo se si asciuga troppo
4) Nel frattempo pulire la zucca e tagliarla a fette tutte uguali, disporle in una teglia da forno ricoperta con carta forno, tagliare gli spicchi d'aglio a fettine e distribuirle in modo sparso nella teglia. Salare e pepare e irrorare la superficie con un filo d'olio evo. Cuocere in forno ventilato a 200° per circa 10 minuti, finchè non sarà tenera.
5) Filtrare il fondo del brasato tenendo da parte la frutta secca, aggiungere al fondo del brodo e il secondo bicchierino di sapa, in poco succo stemperare il cucchiaino di maizena e poi ributtare il tutto nel pentolino con il sugo del brasato, fare sobbollire finchè si raddenserà e velerà il cucchiaio. Unirvi nuovamente la frutta secca.
6) Tagliare il brasato a fette e distribuirvi sopra il sughetto, a piacere aggiungervi anche dell'altra frutta secca tritata grossolanamente per decorare e servire insieme alla zucca al forno.

DAL BLOG GATTOGHIOTTO


lunedì 10 settembre 2012

IL PROFUMO DEL MOSTO IN CUCINA


RISOTTO AL MOSTO E NOCCIOLE

INGREDIENTI
Gr 250 riso carnaroli
1 scalogno
1 confezione di mosto (nel reparto frutta al super)
40 nocciole tostate e pelate
qb olio semi
qb brodo vegetale
vino bco per sfumare
gr 20 burro
gr 20 parmigiano
sale e pepe

Scaldare l'olio imbiondire lo scalogno tritato aggiungere il riso, tostarlo leggermente bagnare con vino bianco ed una volta evaporato continuare la cottura aggiungendo il brodo poco alla volta.
A metà cottura aggiungere iul mosto e stemperarlo bene, a cottura ultimata togliere dalla fiamma e mantecare con burro e formaggio servire spolverando con nocciole tritate.



DALLA COMMUNITY DONNAMODERNA.COM

domenica 16 ottobre 2011

é arrivato l'Autunno: le Castagne

Tipicamente autunnale, la castagna prende il suo nome da quello di un’antica città della Tessaglia, regione settentrionale della Grecia, che sorgeva al centro di estesi castagneti. In Europa ne parlò per primo Senofonte, nel IV secolo a.C. definendo il castagno come albero del pane. In seguito Marziale, nel I secolo a.C., e poi Virgilio descrissero il consumo e la coltivazione delle castagne.




In passato le castagne erano considerate un dono preziosissimo della natura perché potevano sfamare negli inverni più rigidi, si conservavano a lungo, si prestavano a moltissime ricette e addirittura venivano usate come moneta di scambio. I boschi venivano tenuti puliti proprio in attesa della loro caduta, e la raccolta era uno dei momenti più vivaci e allegri delle comunità montane.
Oggi abbiamo perso questa tradizione e con essa il vero valore di questo frutto che dal punto di vista nutrizionale può essere paragonato ad un cereale per la quantità di carboidrati che contiene.
Le loro proprietà nutrizionali sono eccezionali: sono ricche di sali minerali, oligoelementi e vitamine; i loro zuccheri complessi (i carboidrati) sono più digeribili di quelli dei cereali; sono energetiche, combattono le affezioni epatobiliari e intestinali, le malattie renali, le affezioni alle ossa, le alterazioni nervose e muscolari, sono lassative, antisettiche e aiutano il sistema circolatorio.