CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
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lunedì 7 ottobre 2013

venerdì 14 settembre 2012

FORMAJO IMBRIAGO: unico caso in cui l'ubriachezza è un pregio

FORMAGGIO UBRIACO CHE NON UBRIACA MA INEBRIA DI SAPORE....

Caratteristico del Veneto – dove viene chiamato Formaio Imbriago – ilFormaggio ubriaco è un prodotto caseario da intenditori, dal sapore molto particolare...



Il Veneto è terra da vino e non meraviglia affatto che proprio qui sia nata la tradizione di usare il frutto della vite come complemento della lavorazione delformaggio. L’epoca di produzione di questo caratteristico formaggio coincide infatti necessariamente con la vendemmia. 


La tecnica di lavorazione prevede che le forme salate e maturate per almeno tre settimane subiscano una prolungata immersione in vinacce fresche di uve nere (Cabernet, Merlot, Raboso) che danno alla crosta un colore rosso violaceo e alla pasta un sapore caratteristico, decisamente piccante e dal profumo vinoso.  Sembra che la tecnica di ubriacatura sia nata per motivi prettamente igienici visto che il formaggio così trattato si conserva poi benissimo per lungo tempo. Certo è che i buongustai ne hanno fatto un prodotto di élite ed è per questo che abbiamo voluto citarlo nonostante non sia propriamente un formaggio alpino.


da www.ricette-cucina-italiana.org


lunedì 10 settembre 2012

IL PROFUMO DEL MOSTO IN CUCINA


RISOTTO AL MOSTO E NOCCIOLE

INGREDIENTI
Gr 250 riso carnaroli
1 scalogno
1 confezione di mosto (nel reparto frutta al super)
40 nocciole tostate e pelate
qb olio semi
qb brodo vegetale
vino bco per sfumare
gr 20 burro
gr 20 parmigiano
sale e pepe

Scaldare l'olio imbiondire lo scalogno tritato aggiungere il riso, tostarlo leggermente bagnare con vino bianco ed una volta evaporato continuare la cottura aggiungendo il brodo poco alla volta.
A metà cottura aggiungere iul mosto e stemperarlo bene, a cottura ultimata togliere dalla fiamma e mantecare con burro e formaggio servire spolverando con nocciole tritate.



DALLA COMMUNITY DONNAMODERNA.COM

sabato 11 agosto 2012

Uva da tavola..è iniziata la stagione!



E' iniziata la stagione dell'uva da tavola ecco alcune notizie interessanti riguardo a questo fantastico frutto.


L'uva è il frutto della pianta Vitis vinifera che è originaria di una vasta zona compresa fra Europa, Africa del nord e Asia. Fu introdotta in Francia  dai fenici nel 600 a. C.; i romani la introdussero in Germania nel secondo secolo dopo Cristo. Attualmente la produzione mondiale di uva da tavola supera i settanta milioni di quintali; l'Italia detiene il primato, con oltre quindici milioni. Le due regioni in cui viene prodotta la maggioranza di uva da tavola italiana sono Puglia (65%) e Sicilia (25%). Alcune delle varietà più diffuse sono Alfonso Lavallèe, Cardinal (ottenuta nel 1939 a Fresno, in California; è una delle migliori varietà di uva precoce, con grappoli grandi e colore rosso violaceo), Italia (prodotta da un incrocio di uve Bicane e Moscato d'Amburgo; una delle più apprezzate, con grappoli grandi e consistenti, di colore giallo dorato, con un delicato sapore di moscato) e Regina (una delle più antiche e diffuse, di provenienza probabilmente siriana, introdotta in Italia dagli antichi romani).


L'uva in cucina 

Oltre all'importanza per la produzione del vino, anche il consumo di uva da tavola è importante per la nutrizione umana, soprattutto grazie alla presenza di zuccheri solubili in percentuali elevate (attorno al 18%). L'uva contiene poca vitamina C, quantità minime di proteine e grassi, è ricca di potassio e povera di sodio. Ha leggere proprietà diuretiche e può essere utile a chi soffre di stipsi. Chi vuole evitare il consumo di buccia e semi può bere il succo d'uva. Oltre che essere consumata al naturale, può servire per preparare dolci, marmellate e sorbetti. In commercio si trova anche l'uva essiccata (uva passa, uvetta), che è notevolmente più calorica di quella fresca. Un'avvertenza agli amanti delle diete: la cosiddetta cura dell'uva (ampeloterapia), che consiste nella progressiva riduzione di tutti gli altri alimenti fino ad arrivare a mangiare solo uva (anche due chili al giorno), non può essere protratta oltre il limite fissato dal dietologo; inoltre, il consumo di quantità così elevate di questo frutto può causare problemi ad alcuni soggetti. Infine ricordiamo che è meglio evitare di impiegare l'uva (e il suo succo) nell'alimentazione di bambini che non abbiano ancora compiuto il primo anno d'età. 

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI

Proteine: 0,72; grassi: 0,16; carboidrati per differenza: 18,10 (fibre: 0,9); ceneri: 0,48; acqua: 80,54; colesterolo: 0; sodio: 2; calorie: 69. 

mercoledì 31 agosto 2011

E' iniziata la vendemmia!!

La vendemmia dei soci di "Cantina del Terraglio" quest'anno è iniziata il 16 agosto, ben 10 giorni prima rispetto all'anno scorso, a causa delle temperature altalenanti di cui tutti noi ci siamo accorti quest'estate.
In questi giorni in cantina stanno lavorando sulle uve Pinot Grigio, Pinot Bianco e Chardonnay.
Domani inizierà la raccolta delle uve glera, che diventeranno l'ormai richiestissimo Prosecco Doc, grazie all'impegno dell'enologo e di tutto lo staff di cantina, che in questi giorni stanno lavorando dall'alba al tramonto
(e oltre!!).
Il lavoro è ancora lungo, ma alla fine il premio sarà dolce,o fresco, o...
come piace a voi!