CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
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domenica 16 ottobre 2011

é arrivato l'Autunno: le Castagne

Tipicamente autunnale, la castagna prende il suo nome da quello di un’antica città della Tessaglia, regione settentrionale della Grecia, che sorgeva al centro di estesi castagneti. In Europa ne parlò per primo Senofonte, nel IV secolo a.C. definendo il castagno come albero del pane. In seguito Marziale, nel I secolo a.C., e poi Virgilio descrissero il consumo e la coltivazione delle castagne.




In passato le castagne erano considerate un dono preziosissimo della natura perché potevano sfamare negli inverni più rigidi, si conservavano a lungo, si prestavano a moltissime ricette e addirittura venivano usate come moneta di scambio. I boschi venivano tenuti puliti proprio in attesa della loro caduta, e la raccolta era uno dei momenti più vivaci e allegri delle comunità montane.
Oggi abbiamo perso questa tradizione e con essa il vero valore di questo frutto che dal punto di vista nutrizionale può essere paragonato ad un cereale per la quantità di carboidrati che contiene.
Le loro proprietà nutrizionali sono eccezionali: sono ricche di sali minerali, oligoelementi e vitamine; i loro zuccheri complessi (i carboidrati) sono più digeribili di quelli dei cereali; sono energetiche, combattono le affezioni epatobiliari e intestinali, le malattie renali, le affezioni alle ossa, le alterazioni nervose e muscolari, sono lassative, antisettiche e aiutano il sistema circolatorio.




lunedì 3 ottobre 2011

Wine and Health ...

The medical profession has recognized the healthful and nutritive properties of wine for thousands of years. Recent archeological evidence shows wine was in use as a pharmaceutical as early as 3,150 B.C.1 Hippocrates recommended specific wines to purge fever, disinfect and dress wounds, as diuretics, or for nutritional supplements, around 450 B.C. A French doctor wrote the earliest known printed book about wine in 1410 A.D.

Most of the pathogens that threaten humans are inhibited or killed off by the acids and alcohols in wine. Because of this, wine was considered to be a safer drink than much of the available water up until the 18th century.



Wine is a mild natural tranquilizer, serving to reduce anxiety and tension. As part of a normal diet, wine provides the body with energy, with substances that aid digestion, and with small amounts of minerals and vitamins. It can also stimulate the appetite. In addition, wine serves to restore nutritional balance, relieve tension, sedate and act as a mild euphoric agent to the convalescent and especially the aged.

(from: http://www.winepros.org/)