CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
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giovedì 13 dicembre 2012

i vini della nostra terra: IGT


VERDUZZO

Vino bianco tradizionale della provincia di Treviso e Venezia, il colore è giallo paglierino tendente al dorato, il profumo è leggero e delicato, il sapore è sapido, asciutto, piacevolmente armonico, ideale per accompagnare primi piatti o pietanze a base di pesce. 
Ha una gradazione di 11,5 ° alcolici. 


CHARDONNAY

Vino bianco color giallo paglierino,  prodotto in Veneto da generazioni, è un vino secco e gradevole che con le sue note floreali acquisisce eleganza e armonia. Si adatta ad antipasti magri e a piatti a base di pesce e uova, è utilizzato anche come aperitivo. 

MERLOT

Vino tipico della nostra provincia, coltivato anche nelle campagne Veneziane, è il più diffuso nel nostro territorio dal quale riceve le sue caratteristiche peculiari. Il colore rosso rubino è inconfondibile, il sapore è robusto e armonico e i suoi profumi intenso lo rendono un vino adatto a carni di maiale e vitello ma anche a primi piatti ricchi e a base di carne o funghi. 

CABERNET

Concorrono alla produzione del vino Cabernet uve provenienti dalle varieta' Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, vitigni diffusi tra Treviso e Venezia. Il suo colore è rosso tendente al mattone ottimale con carni al forno, piatti ricchi di sapore come la cacciagione e i brasati, il suo sapore è infatti caratteristico, pieno e asciutto, il profumo è molto intenso.

lunedì 15 ottobre 2012

Wine Shop Cantina del Terraglio: not only wine



Il nostro punto vendita aziendale offre ai clienti e visitatori vini sfusi, in bottiglia e nelle pratiche bag in box.


Oltre ai vini della Cantina del Terraglio (www.cantinadelterraglio.com) 
trovi i vini La Marca (http://www.lamarca.it/home.html) 
e una buona varietà di formaggi della Latteria Sant'Andrà (http://www.lattsantandrea.com)


miele, salumi e verdure di stagione...













venerdì 14 settembre 2012

FORMAJO IMBRIAGO: unico caso in cui l'ubriachezza è un pregio

FORMAGGIO UBRIACO CHE NON UBRIACA MA INEBRIA DI SAPORE....

Caratteristico del Veneto – dove viene chiamato Formaio Imbriago – ilFormaggio ubriaco è un prodotto caseario da intenditori, dal sapore molto particolare...



Il Veneto è terra da vino e non meraviglia affatto che proprio qui sia nata la tradizione di usare il frutto della vite come complemento della lavorazione delformaggio. L’epoca di produzione di questo caratteristico formaggio coincide infatti necessariamente con la vendemmia. 


La tecnica di lavorazione prevede che le forme salate e maturate per almeno tre settimane subiscano una prolungata immersione in vinacce fresche di uve nere (Cabernet, Merlot, Raboso) che danno alla crosta un colore rosso violaceo e alla pasta un sapore caratteristico, decisamente piccante e dal profumo vinoso.  Sembra che la tecnica di ubriacatura sia nata per motivi prettamente igienici visto che il formaggio così trattato si conserva poi benissimo per lungo tempo. Certo è che i buongustai ne hanno fatto un prodotto di élite ed è per questo che abbiamo voluto citarlo nonostante non sia propriamente un formaggio alpino.


da www.ricette-cucina-italiana.org


sabato 28 luglio 2012

Troppo caldo? ...ecco una ricetta light


POLLO AL VINO con POMODORI E OLIVE:

Ingredienti per quattro persone

600 grammi di pollo
300 grammi di pomodori freschi
noce moscata, prezzemolo e pepe q.b.
Un peperoncino
Non serve l’olio quindi, che al massimo può essere aggiunto alla fine nella quantità di un cucchiaio; ma, davvero, non ne avrete bisogno.


Preparazione



Mettete le fettine di pollo in padella e iniziate a far rosolare a fuoco basso; dopo un paio di minuti alzate la fiamma e aggiungete il vino bianco (anche il rosso va bene) in modo da ricoprire il pollo e lasciate cuocere a fuoco medio con un coperchio.
Aspettate circa quindici minuti, perché così la carne, oltre a cuocersi, diventerà più morbida, poi rimuovete il coperchio e aspettate che evapori una parte di vino; quando è rimasto poco liquido aggiungete i pomodori freschi tagliati a tocchetti, le olive e continuate la cottura finché non vedrete che i pomodori si sono ammorbiditi ma mantengono ancora un profumo fresco. 
Si creerà una gustosa salsetta, formata dal liquido residuo del vino e dal pomodoro.
A questo punto aggiungete le spezie, il peperoncino fresco a pezzetti, ripassate per un minuto a fiamma alta, cospargete di prezzemolo e servite.
Il piatto è molto saporito, non c’è bisogno di olio e, volendo, nemmeno di sale.

giovedì 12 luglio 2012

New look per i nostri vini rossi

Etichette 2012 Cabernet e Merlot Cantina del Terraglio

Vieni a scoprire le nuove bottiglie presso il nostro spaccio di via Croce
a Zerman di Mogliano Veneto.

martedì 20 marzo 2012

Cantine Aperte 2012

Torna il 27 maggio Cantine Aperte, il principale appuntamento in Italia per scoprire il mondo e la cultura del vino direttamente nei suoi territori di produzione. Per la sua 20^ edizione, circa 1000 aziende del Movimento Turismo Vino apriranno le porte agli enoappassionati con un programma denso di appuntamenti.


Degustazioni in cantina, cene a tema, spettacoli, abbinamenti cibo-vino: sono solo alcune delle iniziative al centro di una giornata per festeggiare i 20 anni del Movimento dove sono attesi 1,2 milioni di visitatori e saranno stappate oltre 600mila bottiglie.
Dalla Campania al Veneto, dalla Puglia al Trentino, dalla Sicilia all’Umbria, in ognuna delle 20 regioni italiane il vino sarà protagonista in tutte le sue declinazioni e le cantine aderenti celebreranno il “numero 20” con proposte originali, creative,  ispirate ai territori ed alle tradizioni. Accanto agli assaggi nelle più prestigiose aziende del Paese, cene con i produttori, visite guidate ai vigneti e alle cantine, iniziative per famiglie e bambini, tour in musei dedicati e eventi a tema.

martedì 14 febbraio 2012

Il vino degli innamorati: il Verduzzo

Quale vino è più adatto ad accompagnare una cenetta romantica se non il Verduzzo.
Le sue sfumature gradevoli e armoniche, il profumo delicato e fruttato e il suo colore giallo paglierino lo rendono perfetto per essere accompagnato a piatti leggeri a base di pesce e crostacei, avocado, uova, cioccolato.  
Dev'essre servito ad una temperatura di 8° C.
La gradazione va dai 10,5 ai 13 gradi. Il Verduzzo è prodotto nelle zone a denominazione d'origine dei Vini del Piave e di Lison-Primaggiore. Occupano quindi la parte orientale del Veneto e, in particolare, l'intero territorio o parte dei comuni in provincia di Treviso e Venezia.
Nasce dai vitigni Verduzzo trevigiano e Verduzzo friulano, da soli o congiuntamente.


Se volete qualche idea per preparare una cena particolare al vostro/a innamorato /a ricordate di dare un'occhiata agli ingredienti afrodisiaci che potrete utilizzare nei vostri piatti.





Il Verduzzo è un vino che può essere abbinato dall'antipasto al dolce. Si può trovare presso lo spaccio della Cantina del Terraglio, sfuso, in bottiglia, in bag in box.


BUON S.VALENTINO! 

venerdì 9 dicembre 2011

IDEE REGALO IN CANTINA

Vieni a visitare in questi giorni il nostro punto vendita ti aspettano frutta e verdura proveniente dalle aziende dei nostri soci, formaggi, salumi, miele e i vini della Cantina sia sfusi che in bag in box, inoltre puoi trovare splendide idee regalo.
Ti  Aspettiamo.

mercoledì 7 dicembre 2011

DOMENICA 11 DICEMBRE 2011

Verrà allestita, in piazza Caduti, una ricca MOSTRA DEL RADICCHIO, con premiazioni finali dei migliori produttori.
Ci saranno anche degli stand con vari prodotti tipici del territorio tra cui lo stand della CANTINA DEL TERRAGLIO.

 Il binomio vino e radicchio è radicato nella cucina Veneta, vieni a scoprire sapori e profumi della nostra ricca tradizione culinaria presso la Fiera del Radicchio a Mogliano Veneto.

lunedì 21 novembre 2011

WINE BENEFITS


Moderate consumption of red wine on a regular basis may be a preventative against coronary disease and some forms of cancer. The chemical components thought to be responsible are catechins, also known as flavonoids and related to tannins . Catechins are believed to function as anti-oxidants, preventing molecules known as "free-radicals" from doing cellular damage. One particular form of flavonoid, called oligomeric procyanidin, recently proved to prevent hardening of the arteries.


There are also compounds in grapes and wine (especially red wine, grape juice, dark beers and tea, but absent in white wine, light beers and spirits) called resveratrol and quercetin. Clinical and statistical evidence and laboratory studies have shown these may boost the immune system, block cancer formation, and possibly protect against heart disease and even prolong life.


One recent study, published in the 2004 year-end edition of the American Journal of Physiology, indicates that resveratrol also inhibits formation of a protein that produces a condition called cardio fibrosis, which reduces the heart's pumping efficiency when it is needed most, at times of stress. More evidence suggests that wine dilates the small blood vessels and helps to prevent angina and clotting. The alcohol in wine additionally helps balance cholesterol towards the good type.
http://www.winepros.org/wine101/wine-health.htm













mercoledì 12 ottobre 2011

FORMAGGI E VINO

I formaggi freschi o stagionati fanno sicuramente bene alla salute perché sono una miniera di elementi preziosi per il nostro organismo , come calcio e fosforo, proteine ad alto valore biologico, vitamina A e quelle del gruppo B ( la B2 o riboflavina e la B12). La vitamina B2 ad esempio svolge una importantissima azione di protezione della pelle e delle mucose.

Secondo i dati dell’Istituto superiore di Nutrizione , i prodotti lattiero caseari commercializzati nell’Europa occidentale forniscono tra il 20 ed il 50 % delle proteine totali, il 60% del calcio, il 30% di vitamina A e il 50 % di vitamine del gruppo B.

Per quanto riguarda il vino invece scoperte recenti hanno dimostrato che composti come il "resveratolo", presente nell’uva, hanno la proprietà di diminuire il coagulo del sangue facendo diminuire il rischio di trombosi vascolare.
Il vino quindi fa bene, basta bere con moderazione e soprattutto prodotti di qualità.

Dove si possono trovare prodotti di qualità e garantiti?
Il nostro spaccio aziendale ha sia formaggi che vini  con caratteristiche qualitative ideali per la nostra salute, l'importante è non esagerare ma un bicchiere di Merlot o Cabernet Sauvignon sono adatti ad essere consumati con un pezzetto di Montasio, il gusto è assicurato e a questo punto anche la nostra salute!






lunedì 10 ottobre 2011

YES WINE CAN!


Yes, wine can be part of your weight loss program. These articles can help you avoid the pitfalls. You'll learn about the calories and nutrients in wine, its antioxidants and phytonutrients. You say that you're not familiar with some of these terms. Don't worry, the selected authors introduce the terms for beginners. Articles written for researchers and other specialists simply don't appear here. (Not that there's anything wrong with them.) And for a change of pace, visit the Take A Break section with Paris travel articles featuring French wine and food. You won't gain any weight reading them. Remember the French Paradox; the French eat delicious food, drink great wine, and yet have a relatively low rate of death from heart disease.http://www.wineinyourdiet.com/wine_diet_nutrition_articles.php






lunedì 3 ottobre 2011

Wine and Health ...

The medical profession has recognized the healthful and nutritive properties of wine for thousands of years. Recent archeological evidence shows wine was in use as a pharmaceutical as early as 3,150 B.C.1 Hippocrates recommended specific wines to purge fever, disinfect and dress wounds, as diuretics, or for nutritional supplements, around 450 B.C. A French doctor wrote the earliest known printed book about wine in 1410 A.D.

Most of the pathogens that threaten humans are inhibited or killed off by the acids and alcohols in wine. Because of this, wine was considered to be a safer drink than much of the available water up until the 18th century.



Wine is a mild natural tranquilizer, serving to reduce anxiety and tension. As part of a normal diet, wine provides the body with energy, with substances that aid digestion, and with small amounts of minerals and vitamins. It can also stimulate the appetite. In addition, wine serves to restore nutritional balance, relieve tension, sedate and act as a mild euphoric agent to the convalescent and especially the aged.

(from: http://www.winepros.org/)



giovedì 15 settembre 2011

IL VINO GIUSTO...

Chi di voi non ha mai cercato su internet il vino da abbinare al prelibato piatto preparato con tanto amore per amici, parenti, il gatto (o il cane per gli amici cinofili!), il/la fidanzato/a?? Per i non esperti ecco alcune semplici regole da seguire per non sfigurare ad una cena!

Le regole dell'abbinamento:

Abbinamento secondo tradizione:
un piatto di impronta tipicamente regionale (i bigoi coi rovinassi, le orecchiette con le cime di rapa, la cassoeula milanese, il risotto con il radicchio) va generalemente abbinato ad un vino della stessa zona. Questo per creare affinità di profumi e sapori.

Abbinamento per contrasto di sapori:
anche se può sembrare paradossale, molto spesso l'abbinamento più piacevole si ha quando il vino esprime caratteristiche opposte a quelle del cibo. Ad esempio un piatto eccessivamente grasso (zampone o cotechino)sarà bene abbinarlo ad un vino giovane, leggermente acido, frizzante.

Abbinamento per similitudine di sapori:
il sapore dolce di un dessert tende di solito a prevalere. Poichè non esistono vini secchi che possano reggere il confronto con il carattere dolce di un dessert, è meglio assecondare il contenuto zuccherino del piatto, abbinando un vino amabile o liquoroso.

Abbinamento per similitudine di struttura:
tendenzialmente ad un piatto complesso, che necessita di una preparzione elaborata, va abbinato un vino altrettanto robusto e di buon invecchimaneto, che possa cioè, non essere sovrastato dalla personalità del cibo. Quindi, al contrario, ad un cibo leggero, un vino giovane e schietto.

Ora che avete le linee guida...
a voi l'ultima parola!!

mercoledì 7 settembre 2011

Quanti anni ha il vino?

Il vino accompagna la storia dell'uomo fin dall'antichità. La vite (vitis vinifera) e la lavorazione dei suoi frutti provengono, secondo alcune fonti, dalla regione del Caucaso, e per la precisione dall'odierno Stato della Georgia, e risalgono a 5000 anni prima di Cristo. Nella stessa epoca nel bacino del Mediterraneo, gli Egiziani erano già maestri delle tecniche enologiche; lo testimoniano alcuni geroglifici che rappresentano con ricchezza di particolari come si produceva il vino dei faraoni! Grazie a Greci e Fenici il vino arrivò finalmente (!) in Europa. I poemi di Omero raccontano ampiamente la presenza e l'importanza del vino: ad esempio Ulisse propinò a Polifemo un vino puro, che invece all'epoca veniva solitamente diluito con ben 16 parti d'acqua! L'intento era quello di ubriacarlo e ci riuscì alla grande! Dalla Grecia all'Italia, Francia e Spagna il passo fu breve. All'epoca dell'Impero Romano la viticoltura si diffuse enormemente; gli scrittori latini, anche i più celebri, non risparmiavano inchiostro per raccontare le virtù del vino. L'esperienza portò i Romani a conservare il vino in barili di legno anzichè in vasi di terracotta come si era fatto fino ad allora. Nel Medioevo il buon vino era sinonimo di ricchezza e prestigio; la Chiesa contribuì molto allo sviluppo della viticoltura, tanto che alcuni ordini ecclesiastici ne fecero una ragione di vita. I Benedettini ad esempio erano famosi per il loro vino e per l'uso non proprio moderato che ne facevano! I viaggi dei grandi esploratori che portarono il thè dalla Cina e il caffè dall'Arabia, e la contemporanea diffusione di birra e distillati, resero la vita difficile al vino. Questo spinse i produttori a cercare la migliore qualità per competere con i nuovi arrivati; pertanto gli ultimi secoli sono stati testimoni di uno sviluppo straordinario delle tecniche vitivinicole. Ne sono un esempio la lavorazione del vetro e la scoperta del sughero che resero possibili condizioni di conservazione ideali.








"Ragazzo prendi vino e dadi. Che il domani cerchi la propria salvezza! La morte, tirandoti l'orecchio, grida: goditi la vita, io giungo!"












Virgilio (70-19 a.C.)

mercoledì 31 agosto 2011

E' iniziata la vendemmia!!

La vendemmia dei soci di "Cantina del Terraglio" quest'anno è iniziata il 16 agosto, ben 10 giorni prima rispetto all'anno scorso, a causa delle temperature altalenanti di cui tutti noi ci siamo accorti quest'estate.
In questi giorni in cantina stanno lavorando sulle uve Pinot Grigio, Pinot Bianco e Chardonnay.
Domani inizierà la raccolta delle uve glera, che diventeranno l'ormai richiestissimo Prosecco Doc, grazie all'impegno dell'enologo e di tutto lo staff di cantina, che in questi giorni stanno lavorando dall'alba al tramonto
(e oltre!!).
Il lavoro è ancora lungo, ma alla fine il premio sarà dolce,o fresco, o...
come piace a voi!