CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
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domenica 24 novembre 2013

La Strada del Radicchio alla Festa del Radicchio di Rio San Martino

Nel weekend dal 22 al 24 Novembre 2013 presso la Festa del Radicchio di Rio San Martino di Scorzè ( Venezia ) sono presenti le eccellenze del nostro territorio durante una rassegna enogastronomica che da spazio a piccoli e medi produttori i quali portano la tradizione sulle vostre tavole lavorando i prodotti con tecniche produttive all'avanguardia e secondo standard qualitativi alti tipici del Made in Italy che ci contraddistingue in tutto il mondo. Tra le aziende partecipanti la nostra Cantina del Terraglio con i suoi vini del territorio e il suo Prosecco Doc Treviso.
Degne di nota ci sono l'Azienda Agricola Bellia Claudio di Cappella di Scorzè con il suo radicchio  tardivo IGP, precoce IGP, il variegato di Castelfranco e Asparago di Badoere IGP. La Pasticceria da Renato di Treviso che propone diversi dolci tipici e biscotti a base di radicchio caramellato. 

giovedì 13 dicembre 2012

i vini della nostra terra: IGT


VERDUZZO

Vino bianco tradizionale della provincia di Treviso e Venezia, il colore è giallo paglierino tendente al dorato, il profumo è leggero e delicato, il sapore è sapido, asciutto, piacevolmente armonico, ideale per accompagnare primi piatti o pietanze a base di pesce. 
Ha una gradazione di 11,5 ° alcolici. 


CHARDONNAY

Vino bianco color giallo paglierino,  prodotto in Veneto da generazioni, è un vino secco e gradevole che con le sue note floreali acquisisce eleganza e armonia. Si adatta ad antipasti magri e a piatti a base di pesce e uova, è utilizzato anche come aperitivo. 

MERLOT

Vino tipico della nostra provincia, coltivato anche nelle campagne Veneziane, è il più diffuso nel nostro territorio dal quale riceve le sue caratteristiche peculiari. Il colore rosso rubino è inconfondibile, il sapore è robusto e armonico e i suoi profumi intenso lo rendono un vino adatto a carni di maiale e vitello ma anche a primi piatti ricchi e a base di carne o funghi. 

CABERNET

Concorrono alla produzione del vino Cabernet uve provenienti dalle varieta' Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, vitigni diffusi tra Treviso e Venezia. Il suo colore è rosso tendente al mattone ottimale con carni al forno, piatti ricchi di sapore come la cacciagione e i brasati, il suo sapore è infatti caratteristico, pieno e asciutto, il profumo è molto intenso.

domenica 29 aprile 2012

LE VILLE VENETE DEL TERRAGLIO

Le dimore dei grandi signori del 700'



Lungo la via che dalla terraferma veneziana porta a Treviso è possibile ripercorrere una delle più importanti strade che conserva la testimonianza di un'aristocrazia veneziana che si concedeva lussuose dimore di villeggiatura in campagna. Il Terraglio, la strada che collega Treviso a Venezia, è una delle strade più famose e più belle del Veneto. Questa antichissima strada lunga circa 20 km fu meta, in concorrenza con la Riviera del Brenta, di quella che il Goldoni definiva smania per la villeggiatura. 


Meta fin dal Cinquecento, fu residenza autunnale e primaverile per i patrizi veneziani, che si muovevano da Venezia a Mestre in gondola, per poi montare su pesanti carrozzoni trainati da buoi, percorrendo così, il Terraglio. 


Il termine "Terraleum", nel significato di terrapieno o terra battuta fa la sua comparsa in numerosi statuti del Comune di Treviso del 1200 circa, dalla cui lettura la strada risulta connessa con un progetto di apertura di un lungo canale navigabile tra Treviso e Mestre, anche se alcuni recenti studi affermano che il tracciato del Terraglio fosse addirittura precedente alla centuriazione romana. I miglioramenti della viabilità stradale attuati da Venezia nel XVI secolo in un'ottica di rivalutazione e riappropriazione della terraferma interessano anche tale asse, intorno a cui si localizza la costruzione delle dimore di villeggiatura veneziana. L'intervento decisivo per l'assetto del Terraglio è però quello attuato in epoca napoleonica, quando la strada fu ampliata, rafforzata e contornata da filari di platani orientali. 


Le ville che fiancheggiano il Terraglio sono ad oggi più di quaranta (non tutte purtroppo visitabili) che si continuano a dare eleganza al lungo viale alberato e alla campagna. Qui di seguito vi riportiamo le 4 più importanti Ville che da Venezia a Treviso si possono ammirare in tutta la loro bellezza:

Villa Tivan (Via Terraglio nr. 15)Situata all'altezza di Carpenedo, Villa Tivan fu edificata nel Settecento dalla famiglia Pezzana, ricchi mercanti di libri e stampe. Alla fine della seconda guerra mondiale fu occupata da un comando inglese e oggi è di proprietà demaniale. In seguito ai recenti restauri, l'ampio parco antistante è ora un giardino pubblico, mentre l'edificio ospita degli uffici.



Villa Algarotti Berchet (Via Terraglio nr. 92)Ricavata da un casino secentesco, Villa Algarotti Berchet fu costruita nel 1740 dagli omonimi fratelli, Francesco, noto illuminista e scrittore e Bonomo, dedito agli affari. Nello stesso anno in cui la famiglia edificarono la villa, gli Algarotti ottennero il titolo nobiliare dal re Federico di Prussia. Elegante e solenne, ad un solo piano rialzato, più un piano di servizio sotto tetto, si discosta dalla tipologia delle Ville-Palazzo, richiamandosi piuttosto ai casoni di campagna. Presidiata da illustri protagonisti nel corso della storia tra cui i fratelli di Luigi XVI°, il Generale Andrea Massena, e il Generale Mittis, dal 1969 fu adibita ad uso scolastico dalle figlie di San Giuseppe, funzione che svolge tutt'oggi.


Villa Mocenigo (Via Terraglio nr. 101)Commissionata dal nobile Senatore Leonardo ad Andrea Palladio, la Villa venne edificata nel 1631 nelle terre dei Mocenigo, sulle sponde del fiume Dese, un tempo navigabile da Venezia. Il progetto della Villa fu pubblicato nel 1570 nei "Quattro libri dell'architettura" del Palladio anche se tuttavia il progetto iniziale ha poco o nulla che fare con l'edificio effettivamente costruito.Alla fine del XVIII secolo le proprietà furono trasferite alla famiglia Morosini, e furono dati in affitto separatamente villa e podere dove inizia la decadenza e l’abbandono. La villa attuale fu realizzata solo nel corso dell'Ottocento, secondo un progetto che appare molto diverso dall'originale.



Villa Franchetti (Via Terraglio nr. 203)Costruita lungo il Terraglio all’altezza di San Trovaso in uno dei luoghi di villeggiatura favoriti dai patrizi veneti, Villa Albrizzi Franchetti, fu innalzata tra il 1680 e il 1700. Sorta come dimora di campagna della famiglia Albrizzi, mercanti di stoffe veneziani, fu in seguito abbellita e completata dalle due barchesse in stile palladiano progettate dal trevigiano Andrea Pagnossin. Danneggiata gravemente durante la Grande Guerra, la Villa è stata di recente recuperata dapprima come sede distaccata dello IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia), oggi come ufficio di rappresentanza della provincia di Treviso. Presente inoltre un'enorme parco di circa 11 ettari in stile inglese.


venerdì 21 ottobre 2011

il Torbolino

Torbolino is a wine quite fermented, cloudy,  whit yellow colour. Delicate scents of flowers. Usually you can taste this wine from October to November. To drink a glass of Torbolino in Venice Bacaro (typical bar) you must ask to the bartender  "un' ombra de Torbolin" (a shadow: a glass of Torbolino)  and you taste  this delicate  autumn fruits. 
In Venice the Torbolino is drunk as an aperitif, alone or with the typical Venetian appetizers.

il rito del Torbolino

Il Torbolino è un vino non del tutto fermentato, torbido, di color giallo paglierino poco intenso. Ha profumi delicati di fiori. Di solito lo si trova da ottobre fino a novembre. Per berne un bicchiere si deve chiedere al barista un’ombra de torbolin e lui da una bottiglia anonimo verserà questa delicata primizia autunnale. A Venezia il Torbolino si beve come aperitivo da solo oppure con i tipici antipasti veneziani.


Poiché il Torbolino è ricco di lieviti e di zuccheri non svolti in alcol ha sempre un gusto spiccatamente amabile e proprio per questo motivo si accompagna secondo la tradizione con le castagne.
Puoi trovare il Torbolino presso Cantina del Terraglio, creato dalle uve bianche dei nostri soci.