Si è conclusa la Vendemnia 2013, ecco alcune foto scattate nei vigneti della Cantina del Terraglio, a Mogliano Veneto, che hanno più di 40 anni...
CANTINA DEL TERRAGLIO è FRUTTO DELLA PASSIONE PER LA TERRA TREVIGIANA, PER I SUOI LUOGHI CARICHI DI STORIA E I SUOI PROFUMI CHE, DALLA CAMPAGNA, TRA SIEPI E CORSI D'ACQUA ARRIVANO ALLE VOSTRE TAVOLE CON UN VINO CHE RISVEGLIA I SENSI E RICHIAMA ALLA TRADIZIONE VENETA.
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lunedì 7 ottobre 2013
venerdì 14 settembre 2012
FORMAJO IMBRIAGO: unico caso in cui l'ubriachezza è un pregio
FORMAGGIO UBRIACO CHE NON UBRIACA MA INEBRIA DI SAPORE....
Caratteristico del Veneto – dove viene chiamato Formaio Imbriago – ilFormaggio ubriaco è un prodotto caseario da intenditori, dal sapore molto particolare...
Il Veneto è terra da vino e non meraviglia affatto che proprio qui sia nata la tradizione di usare il frutto della vite come complemento della lavorazione delformaggio. L’epoca di produzione di questo caratteristico formaggio coincide infatti necessariamente con la vendemmia.
La tecnica di lavorazione prevede che le forme salate e maturate per almeno tre settimane subiscano una prolungata immersione in vinacce fresche di uve nere (Cabernet, Merlot, Raboso) che danno alla crosta un colore rosso violaceo e alla pasta un sapore caratteristico, decisamente piccante e dal profumo vinoso. Sembra che la tecnica di ubriacatura sia nata per motivi prettamente igienici visto che il formaggio così trattato si conserva poi benissimo per lungo tempo. Certo è che i buongustai ne hanno fatto un prodotto di élite ed è per questo che abbiamo voluto citarlo nonostante non sia propriamente un formaggio alpino.
da www.ricette-cucina-italiana.org
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Ubicazione:
Treviso TV, Italia
sabato 30 giugno 2012
Involtini di VITE
Involtini di foglie di vite ripiene tipici della tradizione greca, da servire come antipasto o accompagnamento.
Ingredienti
- 20/40 foglie di vite (dipende dalla loro grandezza)
- 450 gr di carne macinata
- 1 cipolla
- 200 gr di riso
- 1 uovo
- menta essiccata
- 15 g di burro ammorbidito
- prezzemolo fresco
- aneto (se piace)
- succo di mezzo limone
- sale
- pepe
- acqua (se necessaria)
Unire in un recipiente la carne, le cipolle tritate (a piacere possono essere precedentemente rosolate in padella con un po’ d’olio) il riso e le spezie. Se il composto dovesse risultare troppo duro, aggiungere un goccio d’acqua.
A questo punto bisogna formare gli involtini. Stendete la foglia di vite cotta sul piano di lavoro, avendo cura di posizionarla con la parte dello stelo rivolta verso l’alto (dove le nervature della foglia sono in rilievo).
Posizionare un cucchiaio di impasto al centro della foglia.
Arrotolare quindi l’involtino partendo dal basso, fino a ricoprire il ripieno, quindi prendere i bordi laterali e piegarli fino alla metà.
Per finire, continuare a formare l’involtino arrotolandolo dal basso, finchè risulterà un cilindro ben stretto.
Ora la parte della cottura.
Preparare una pentola alta formando sulla base uno strato di foglie di vite. Disporre quindi gli involtini nella pentola e versarvi sopra il burro precedentemente sciolto in una padellina. Riempire quindi la pentola con acqua o brodo, coprire e lasciar cuocere per circa 2 ore.
giovedì 14 giugno 2012
FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE 2012
La Regione Veneto con proprio Decreto n.22 del 7 giugno 2012 applica anche quest'anno le MISURE PER LA LOTTA OBBLIGATORIA CONTRO LA FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE . Tale obbligo comporta 1 trattamento insetticida contro la cicalina Scaphoideus titanus vettore della malattia per tutti i
viticoltori dell’intera provincia di Treviso, dell’intera area della DOC Lison-Pramaggiore in
provincia di Venezia e dell’area DOC Breganze in provincia di Vicenza.
Nel rimanente territorio viticolo della regione Veneto, il trattamento insetticida sarà obbligatorio, ma solo al riscontro nel vigneto della cicalina Scaphoideus titanus.
Generalmente i normali trattamenti insetticidi contro le tignole della vite controllano anche il cicadellide vettore della FD. Qualora questi interventi non si effettuassero o le popolazioni dello Scaphoideus titanus risultassero elevate viene consigliato un trattamento specifico attorno al 15-20 giugno rivolto alle forme giovanili dell’insetto, prima che queste possano trasmettere la malattia. Un successivo intervento (coincidente con quello contro le tignole) viene consigliato dopo circa 15-20 giorni, con l’intento di colpire le cicaline nate successivamente. Un eventuale terzo trattamento si potrà effettuare nella prima decade di agosto contro eventuali adulti pròvenienti da vigneti non trattati.
I principi attivi consigliati sono: Buprofezine, Fenitrothion, Fenitrothion+Triclorfon, Piridafenthion, Quinalphos.
viticoltori dell’intera provincia di Treviso, dell’intera area della DOC Lison-Pramaggiore in
provincia di Venezia e dell’area DOC Breganze in provincia di Vicenza.
Nel rimanente territorio viticolo della regione Veneto, il trattamento insetticida sarà obbligatorio, ma solo al riscontro nel vigneto della cicalina Scaphoideus titanus.
Generalmente i normali trattamenti insetticidi contro le tignole della vite controllano anche il cicadellide vettore della FD. Qualora questi interventi non si effettuassero o le popolazioni dello Scaphoideus titanus risultassero elevate viene consigliato un trattamento specifico attorno al 15-20 giugno rivolto alle forme giovanili dell’insetto, prima che queste possano trasmettere la malattia. Un successivo intervento (coincidente con quello contro le tignole) viene consigliato dopo circa 15-20 giorni, con l’intento di colpire le cicaline nate successivamente. Un eventuale terzo trattamento si potrà effettuare nella prima decade di agosto contro eventuali adulti pròvenienti da vigneti non trattati.
I principi attivi consigliati sono: Buprofezine, Fenitrothion, Fenitrothion+Triclorfon, Piridafenthion, Quinalphos.
venerdì 24 febbraio 2012
Incontro Tecnico informativo con i Viticoltori
La Cantina organizza in collaborazione con C.E.C.A.T. di Castelfranco Veneto il consueto incontro per dare alcune indicazioni tecniche per i vigneti dei SOCI.
GIOVEDI’ 1 MARZO 2012, ORE 20,00
presso la sala riunioni della Cantina in Via Croce 82 Mogliano V.to:
PROGRAMMARE LA PRODUZIONE DEL VIGNETO
Saluto del Presidente
- La fertilità delle gemme, potatura e pianificazione della produzione;
Relatore Paolo Belvini
- La concimazione del vigneto: quanto, quando e come concimare;
Relatore Angelo Pizzolato
- Programma di assistenza ai Soci anno 2012;
- Comunicazioni.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Rivaben Carlo
CORSI PATENTINO IMPIEGO ANTIPARASSITARI:
Tra fine marzo e primi di aprile (date ancora da definire), avranno luogo in Cantina due incontri, uno di rilascio e uno di rinnovo patentino impiego antiparassitari. I Soci interessati a partecipare possono comunicare il proprio nominativo telefonando direttamente al Cecat 0423-493442.
PRENOTAZIONE PRODOTTI ANTIPARASSITARI 2012
I Soci interessati ad aderire all’acquisto collettivo dei prodotti antiparassitari per la campagna 2012, devono comunicare alla Cantina il proprio nominativo e le giacenze entro il 1 Marzo 2012.
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